Santuario di Santa Maria delle Grazie ad Alia

  • Religiosi

Il Santuario Santa Maria delle Grazie ad Alia è un edificio del ‘600 che custodisce ricchezze antiche e moderne, si trova nel centro antico del paese e dal 1639, anno della sua costruzione è arricchito con diverse opere d’arte, stucchi e vetrate. Nel 2000 lo scultore Pietro Giambelluca realizza un imponente portale in bronzo per accedere alla chiesa.

La storia di Alia e del Santuario Santa Maria delle Grazie

Alia è un piccolo borgo di origine araba che si trova sul versante sud occidentale del Parco delle Madonie. La zona è abitata stabilmente dal 1617 quando donna Francesca Cifuentes, vedova del marchese Pietro IV Celestri, ottiene lo ius edificandi dal re Filippo III. La nobile siciliana investe una grande quantità di denaro per l’edificazione del paese e in breve tempo si costruiscono le prime case di Alia e un edificio di culto. La Chiesa Santa Maria delle Grazie realizzata nel cuore del centro abitato, viene completata nel 1639. Donna Francesca Cifuentes e suo figlio Giovanni Battista Celestri perciò il 4 febbraio del 1639 si recano dal notaio palermitano Vincenzo Scoferio per istituire formalmente la parrocchia. Nel documento, redatto interamente in latino secondo la tradizione, i marchesi chiedono di annotare che entrambi sono devoti alla Madonna e istituiscono anche uno speciale beneficio annuo di 30 once per il parroco della chiesa. La somma, indispensabile per comprare ceri, olio e tutto il necessario per le spese correnti, consente alla parrocchia di funzionare regolarmente e nel 1655 viene registrato il primo battesimo. Nel corso degli anni l’edificio viene ristrutturato più volte e nel 1957 la chiesa diventa santuario.

L’architettura e le opere d’arte presenti nel Santuario Santa Maria delle Grazie ad Alia

Il progetto originario del Santuario Santa Maria delle Grazie prevede un edificio a 3 navate e con 2 campanili, ma per mancanza di fondi in questa prima fase, la chiesa viene costruita con una navata centrale e un campanile. Le altre 2 navate sono aggiunte nel 1900 e nel 1960 e tutte sono arricchite da un pavimento in perlato siciliano. Sotto il coro della navata centrale si realizza una cripta, oggi non accessibile, in cui sono seppelliti donna Francesca Cifuentes e Giovanni Battista Celestri. Nel corso degli anni l’edificio accoglie diverse opere d’arte come l’olio su tela del XVIII secolo di autore ignoto dal titolo "Assunzione della Beata Vergine Maria" e un crocifisso in legno di ottima fattura del XVII secolo. Altre opere sono di più recente realizzazione come la scultura in legno dipinto "Santa Maria delle Grazie" del XIX secolo di Filippo Quattrocchi. Nello stesso periodo con alcuni lavori di ristrutturazione, l’artista Giuseppe Sesta aggiunge particolari decorazioni con stucchi che rispecchiano il gusto neoclassico dell’epoca. Per illuminare e abbellire la Chiesa nel 1965 Guido Polloni realizza 11 vetrate artistiche con temi mariologici e nel 1973 viene aggiunto un organo con 1200 canne. Il maestro scultore Pietro Giambelluca in occasione del Giubileo del 2000 realizza un portale in bronzo che rappresenta l’accesso della chiesa.

Cosa vedere ad Alia e nei dintorni

Alia è il tipico borgo medievale costruito con strade strette che si inerpicano su di un’altura. La visita del Santuario Santa Maria delle Grazie perciò è solo l’occasione per scoprire la struttura del paese e le sue bellezze. Oltre alla Chiesa di Santa Rosalia dei primi del novecento e alla più antica Chiesa di Sant’Anna della seconda metà del settecento, Alia custodisce Palazzo Guccione, un edificio in stile liberty costruito sull’antico palazzo baronale su commissione della famiglia Guccione, tra le più facoltose della zona. Le lavorazioni in ferro battuto arricchiscono i balconi e i motivi geometrici che decorano il soffitto del salone sono di pregevole fattezza. Poco lontano dal paese le grotte della Gurfa databili tra l'età tardo romana e l’epoca bizantina, sono un antico magazzino di grano articolato in 4 ambienti scavati nella roccia arenaria e attirano molti visitatori.

Come arrivare al Santuario Santa Maria delle Grazie ad Alia

In auto, da Palermo prendere la E90, dopo 31 km imboccare l’uscita di Termini Imerese e continuare percorrendo la SS285. Su via Giuseppe Garibaldi continuare per 1km e imboccare la SS121 per 10km poi in via Armando Diaz prendere la SP53. Proseguire in direzione di via Cardinale Girolamo a Alia e a destra in via Santa Croce si trova il Santuario Santa Maria delle Grazie.

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