Riserva naturale di Contrada Scaleri

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Chi desidera vivere a contatto con la natura e trascorrere qualche ora lontano dal caos cittadino, troverà nella Riserva naturale di Contrada Scaleri un posto incantevole, da scoprire nelle sue mille sfaccettature. Ecco tutto quello che c'è da sapere su questo incantevole posto e come fare per raggiungerlo.

La storia della Riserva naturale di Contrada Scaleri

La Riserva naturale di Contrada Scaleri si trova a meno di 3 km dalla località di Santa Caterina Villarmosa e copre il pendio della collina che degrada fino a valle, dove scorre il piccolo torrente Vaccarizzo .
La sua costituzione è abbastanza recente visto che con il decreto numero 587/44 del 1997 viene istituita questa area protetta per volere dell'assessorato locale e affidato alla gestione della Provincia Regionale di Caltanissetta, ora trasformatasi in Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta. L'obiettivo è quello di tutelare soprattutto le forme carsiche di dimensioni davvero molto piccole che si trovano in questa località e che sono in prevalenza gessi alabastrini oppure di tipologia detritica.
La superficie occupata dalla riserva è tutto sommato contenuta in quanto comprende meno di 12 ettari che sono suddivisi in due zone, la A e la B, la prima considerata riserva mentre la seconda pre-riserva. Ovviamente a beneficiare di questa tutela, poi, sono state di conseguenza tutte le forme di fauna e di flora presenti sul territorio che oggi danno vita ad un' area protetta poco conosciuta ma che ben poco ha da invidiare a quelle maggiormente visitate. Il grande interesse che desta quest'area dal punto di vista geologico ne fanno una zona unica nel suo genere in tutta la Sicilia.

Che cosa c'è da vedere nella Riserva naturale di Contrada Scaleri

Uno dei motivi di particolare interesse per cui questa zona è così amata dagli geologi è la presenza delle cosiddette karren che sono delle micro-forme di origine carsica che hanno una storia millenaria alle spalle. La loro formazione è legata alla presenza di numerose rocce evaporitiche che, unite ad un clima tendenzialmente arido, ha portato ad una perfetta conservazione morfologica di queste realtà.

Oltre a questo, però, la zona è una piccola oasi naturale che vale più di una visita superficiale. Sulla sua superficie esterna, infatti, cresce una vegetazione tipica della macchia mediterranea e in particolare della realtà siciliana. Si possono infatti ammirare ulivi selvatici, alberi di pero ma anche mandorli, avena selvatica e finocchi. In questo habitat naturale così complesso ha trovato modo di adattarsi e prosperare anche l'orchidea Anacamptys pyramidalis, che è una tipologia di fiore molto rara e che sembra cresca in prosperità solo nella Riserva naturale di Contrada Scaleri.

Infine in queste zone cresce allo stato brado anche il cappero selvatico, particolarmente apprezzato per il suo sapore intenso e l'odore inconfondibile, perfetto per preparazioni culinarie tipiche della tradizione siciliana.

Quali attività si possono fare nelle vicinanze della Riserva

Una visita alla Riserva naturale può essere l'occasione giusta per scoprire tante altre bellezze che si trovano nello stesso territorio e che sono degne di una visita. Nelle immediate vicinanze è situata ad esempio la località di Santa Caterina Villarmosa che è un borgo del 1300 circa, nato per volontà del barone locale di avere un luogo dove poter far vivere non solo i contadini ma anche la sua piccola corte.
Una visita al paesino non può dimenticare di toccare la Chiesa Madre dell'Immacolata Concezione che risale al 1700, la cui facciata esterna è interamente ricoperta dal marmo bianco di Siracusa.
Gli amanti dell'archeologia, invece, dovranno trovare il tempo di raggiungere Cozzo Scavo , uno scavo storico all'interno del quale sono visibili i segni della presenza fenicia, ben prima dell'arrivo dei romani sull'isola. Infine un'altra località da segnare sul taccuino è quella del Lago Soprano, anche conosciuto con il nome di Lago Cuba , perché i suoi paesaggi ricordano molto quelli dell'isola caraibica. Qui sarà possibile osservare nel loro ambiente naturale specie come la volpe selvatica, la donnola, il pipistrello nano, la lepre dell'Appennino e il topo selvatico.

Come arrivare alla Riserva naturale di Contrada Scaleri

Per raggiungere la Riserva è necessario arrivare presso la località di Santa Caterina Villarmosa, che è proprio all'ingresso della zona protetta.
Le modalità per raggiungere questo luogo sono molteplici ma sicuramente quella più comoda è con l' auto , attraverso la strada statale che da Caltanissetta arriva ad Agrigento.
In alternativa, sempre da Caltanissetta, è possibile prendere l'autobus che ad Agrigento si ferma proprio a Santa Caterina: ha un costo di 2 euro e impiega circa 40 minuti per coprire il tragitto.
La stazione ferroviaria più vicina, invece, è quella di Villarosa che può essere raggiunta con dei treni regionali. Il percorso fino alla Riserva naturale di Contrada Scaleri potrà poi essere coperta con l'utilizzo dei mezzi pubblici locali.

 

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