Nicosia in Fiore

  • Feste

Data dell'evento

Descrizione di Nicosia in Fiore

Sono molti i paesini e le cittadine in Italia, che in alcuni periodi dell’anno organizzano un evento legato alla infiorata. Questa tradizione risale alla prima metà del Seicento e vide la sua prima apparizione nella Roma papalina dove si fece conoscere come festa floreale.

La storia ufficiosa dice che addirittura la prima infiorata fu realizzata all’interno della Basilica di San Pietro dal responsabile della Floreria del Vaticano, un certo Benedetto Drei che insieme a suo figlio, ebbe l’idea di togliere i petali ai fiori per usarli come colori per disegnare i due patroni della città, San Pietro e San Paolo il 29 giugno del 1625.
Otto anni più tardi, un discepolo del Bernini, tale Stefano Speranza, realizzò un altro quadro floreale iniziando così un rituale che venne sposato da molti paesini dei Castelli Romani amanti delle decorazioni floreali che seguirono entusiasti Gian Lorenzo Bernini, artefice di feste e manifestazioni barocche.

Da allora questo tipo di manifestazioni si sparsero in varie parti del Paese e anche fuori dai confini tanto venne apprezzato questo genere di arte floreale.
Anche in Sicilia, nella cittadina di Nicosia, l’infiorata è diventata una tradizione che consente a molti artisti locali di esprimere la loro creatività e bravura utilizzando esclusivamente petali di fiori di differenti colori e tonalità.
Come per tutti gli eventi che sono incentrati nell’infiorata, anche quello di Nicosia in Fiore risulta essere particolarmente appetito non solo dagli abitanti della cittadina siciliana ma anche da turisti provenienti da altre parti dell’isola e del continente per ammirare queste delicate opere d’arte che ogni anno sono orientate verso uno specifico tema scelto dagli organizzatori dell’evento.

La storia legata all’evento

Nicosia in Fiore è una manifestazione relativamente recente voluta dalla Fidapa che ne cura ogni anno l’organizzazione e viene considerata come una magnifica opportunità per conoscere Nicosia, una dei Comuni più nobili della provincia di Enna dove si trovano ben ventiquattro palazzi baronali ed una splendida Cattedrale caratterizzata da un prezioso tetto ligneo del Trecento e che ospita molte opere d’arte del Quattrocchi, dei Li Volsi e del Gagini e un pregevole crocifisso settecentesco denominato Padre della Provvidenza.

Nicosia è anche conosciuta come la Città dei 24 Baroni e questo, per chi non ha ancora avuto modo di visitarla, è una indicazione che permette di intuire le bellezze che si possono ammirare esplorando la cittadina.
L’Infiorata Nicosiana viene da tradizione inaugurata lungo la Salita del Carmine, ovvero via G.B. Li Volsi, dove si trova la massima concentrazione dei pannelli artistici composti da petali di fiori. Ovviamente l’allestimento operato dai vari artistici che partecipano con le loro creazioni all’evento, viene curato il giorno prima per permettere la realizzazione delle opere.

Dopo l’inaugurazione che si svolge verso le ore 11, solitamente si tiene lo spettacolo in strada di Sbandieratori e di Musicisti che aprono di fatto la kermesse. Le strade del centro adiacenti alla Salita del Carmine si affollano di persone che vogliono ammirare i tanti quadri floreali e che vogliono essere coinvolti in quella che è una vera e propria festa popolare dove non mancano bancarelle di ogni tipo dove trovare prodotti artigianali, specialità alimentari, oggettistica di varia natura.

Quando si svolge Nicosia in Fiore

Le date variano ogni anno anche se il mese nel quale si svolge la manifestazione Nicosia in Fiore, ovvero l’infiorata più bella di tutta la Sicilia, è quello di giugno.

Dove si svolge l’evento

Come già accennato, il fulcro dell’esposizione è focalizzato in via G.B. Li Volsi ma tutto il centro storico ne viene coinvolto così come le vie adiacenti della Salita del Carmine.

Cosa fare durante l’evento

Trattandosi di una festa particolare che si svolge per le strade di Nicosia, si può arricchire questa esperienza, esplorando anche uno dei più bei borghi di tutta la Sicilia conosciuto anche come la Città delle 100 Chiese.
Da non perdere la visita del Castello Normanno sulla parte alta della cittadina, ma anche il Duomo di San Nicolò, la Basilica di Santa Maria Maggiore, la chiesa di San Vincenzo Ferreri integralmente affrescata con opere di Guglielmo Borremans. Interessanti risultano anche essere le chiese di San Calogero impreziosita da dipinti del Randazzo e la chiesa di San Biagio contenente pitture del Velasco.
Come anticipato a Nicosia si trovano ben 24 palazzi Baronali ancora in ottime condizioni architettoniche molti dei quali possono essere visitati anche al loro interno.
Ultimo suggerimento è quello di recarsi in visita alla chiesa del Santissimo Salvatore per vedere il Calendario delle rondinelle.

Come arrivare a Nicosia

In Auto
Da Catania, uscita Agira per Agira - Nicosia.
Da Palermo, uscita Ponte Cinque Archi per Villarosa - Nicosia.
Per chi arriva da Santo Stefano di Camastra, Ss 117 Nord-Sud per Mistretta - Nicosia.

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