La Torre dell’Orologio a Campobello di Mazara

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Campobello di Mazara, nel Libero Consorzio Comunale di Trapani, Sicilia occidentale, si presenta ai suoi visitatori con la Torre dell’Orologio Comunale, monumento ottocentesco e simbolo del Comune.

La storia della Torre dell’Orologio Comunale a Campobello di Mazara si lega indissolubilmente alla storia della nobiltà locale, quando sul finire dell’Ottocento, il sistema feudale radicato nella regione iniziò a scricchiolare, a vantaggio delle famiglie nobiliari della zona.

La nuova classe dirigente promuoveva la costruzione di palazzi signorili ispirati al Rinascimento e così, la Torre dell’Orologio Comunale nel contesto del Palazzo Municipale, diventa uno dei più grandi simboli di questo cambiamento epocale.
La prima pietra della costruzione viene posta nel 1858, mentre l’intera struttura viene alla luce nel 1877.

L’orologio, ancora perfettamente funzionante, ha subito alcuni interventi tecnici nel corso degli anni Settanta del Novecento e negli ultimi anni.

L’architettura della Torre dell'Orologio a Campobello di Mazara e cosa si può ammirare

La Torre dell’Orologio Comunale di Campobello di Mazara fa parte del Palazzo del Municipio. Ha pianta quadrata ed è alta 20 metri; nella parte più elevata della torre si trova l’orologio, visibile da ogni angolazione, in quanto ogni lato è dotato di un quadrante provvisto di illuminazione. L’ultimo piano della torre è sovrastato dalle due campane, che scandiscono ogni ora il passare del tempo.

La struttura portante dell’edificio è rivestita in conci di tufo, mentre abbondanti sono i decori, dei quali purtroppo non è possibile conoscere l’autore. I principali decori della torre sono floreali, compresi quelli che contornano i rosoni: foglie e fiori sono motivi tipici dello stile eclettico introdotto in Italia da Ernesto Basile.

Rosoni, balaustre, monofore e archi che caratterizzano lo stile della Torre dell’Orologio Comunale di Campobello di Mazara, si ispirano tutti allo stile rinascimentale e alle tipiche decorazioni dell’architettura normanna, declinata secondo i gusti siciliani. Di particolare interesse è il meccanismo dell’orologio, con la sua storia: in origine attivato da un sistema a leve, è oggi invece controllato da un sistema elettronico computerizzato.

Cosa fare presso la Torre dell'Orologio a Campobello di Mazara e nei dintorni

La Torre dell’orologio Comunale di Campobello di Mazara è il simbolo del comune, quindi una visita del centro storico può partire proprio da qui: in questo modo sarà possibile ammirare la torre, anche nelle ore più buie della sera, grazie all’illuminazione dei quadranti. Nel centro storico, di origini seicentesche, si trovano anche la bella Chiesa Madre dell’Ottocento e le varie torri di avvistamento tra le vie del paese.

Seguendo l’itinerario d’avvistamento, si raggiunge la costa, dove sulla Spiaggia delle Tre Fontane si incontrerà la bella Torre Saracena, proprio sulla sabbia che è bagnata dal Mediterraneo: approfittatene per una sosta in spiaggia, per fare il bagno in acque limpide e per rilassarvi prendendo il sole. Chi vuole scoprire anche altre spiagge della zona, potrà raggiungere Cala dei Turchi o la Riserva del Fiume Belice.

Da Campobello di Mazara, potrete andare indietro nel tempo: poco distanti sono i meravigliosi siti archeologici delle Cave di Cusa e il Parco di Selinunte, dove potrete ammirare la cava della roccia con cui venivano costruiti i templi del VI secolo a.C. Una tappa al Museo Civico di Selinunte, infine, vi illustrerà la vita quotidiana presso questi siti, grazie ai reperti ritrovati a Selinunte.

Patrimonio locale della zona è poi l’olio della Nocellara, prodotto IGP di Sicilia, ottimo da gustare nei ristoranti e agriturismi locali, ma anche da riportare a casa. Naturalmente il vostro tour della Sicilia occidentale non si ferma qui: se volete scoprire le bellezze della costa, partite in direzione di Marsala, da dove potrete raggiungere le Isole Egadi, paradiso terrestre per gli amanti del mare, ma ricco anche di bellezze architettoniche come il Palazzo Florio e il Castello di Santa Caterina.

Marsala, dove potrete ammirare anche il bel Santuario di Maria Santissima Annunziata, dista solo 36 km da Campobello di Mazara; lungo il percorso costiero, incontrerete però anche Mazara del Vallo, dove potrete fare una sosta con ricchissime attrazioni architettoniche: perdetevi nella Kasbah e poi cercate Piazza della Repubblica, dove sedervi per gustare un aperitivo, mentre siete immersi nella suggestiva atmosfera siciliana. Non dimenticate infine l’ex Chiesa di Sant’Ignazio, in Piazza del Plebiscito; l’edificio danneggiato da un crollo nel 1933 è però ancora oggi una bellissima attrazione di questa città.

Come arrivare a Campobello di Mazara

Raggiungere Campobello di Mazara, nel Libero Consorzio Comunale di Trapani, in macchina o in treno: in auto, dall’A29 Palermo-Mazara del Vallo, si svolta all’uscita per Campobello di Mazara, ad appena 3 km dalla meta; in treno, scendete alla Stazione di Castelvetrano e proseguite il vostro viaggio di soli 7 km in bus o navetta.

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