Il Castello di Buscemi

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I ruderi del Castello Requisenz a Buscemi sono situati nel cuore della Sicilia, all'interno del consorzio libero comunale di Siracusa. L'antico edificio racchiude una storia intrisa di leggenda ed è una fortezza che parte da molto lontano. Ecco i tratti salienti di un luogo altamente suggestivo.

La storia del Castello di Buscemi

Il Castello di Buscemi, chiamato Requisenz, può vantare una storia davvero molto antica. Sorge all'interno della città di Buscemi, che in vari documenti storici veniva menzionata come Oppidum, ossia fortezza circondata da mura e protetta da un Castello. La prima attestazione dell'edificio risale al lontano 1355, dato che fu fatto erigere nel corso del XIV secolo. Si pensa che fu costruito sulla base di strutture pre-esistenti di altre abitazioni, molto probabilmente su commissione dei signori di Pantelleria, ossia Guglielmo Ventimiglia e Bernardo Requisenz.

In seguito a un terribile terremoto risalente al 1693, le due famiglie che risiedevano nel castello furono costrette a lasciarlo per dirigersi verso un luogo più sicuro, in corrispondenza dell'attuale Corso Vittorio Emanuele. Il Castello di Buscemi divenne dimora di un convento di Cappuccini.
Nei decenni successivi, si lavorò affinché la struttura diventasse un luogo monacale, con opere concluse nel 1765. Dopo un breve periodo nel quale fu adibito a cimitero e in seguito all'abbandono da parte dei Cappuccini, oggi ne restano solo i ruderi.

L'architettura del Castello Requisenz

Come già detto in precedenza, il Castello Requisenz a Buscemi è situato nella provincia siracusana e oggi ne rimangono solo i ruderi. Questi ultimi sono situati a bordo di una collina sopraelevata, la cui posizione strategica era stata scelta al fine di tenere il territorio sotto controllo. È probabile che questa struttura, in origine, avesse una base poligonale con due torri laterali. Attualmente, è possibile visionare solo i resti in pietra bianca con la quale fu eretta la struttura. Intorno ai ruderi, lo scenario prevede tanta vegetazione. Sulla pietra, si può ancora vedere lo scudo araldico che contrassegna l'antico casato dei Ventimiglia-Requisenz.

Cosa è possibile fare a Buscemi e dintorni

La cittadina di Buscemi offre numerose opportunità a chiunque voglia visitare il celebre Castello. Chi ama l'archeologia può recarsi sul Monte Casale e ammirare il sito dell'antica Casmene, colonia di origine greca. Fu fondata dai siracusani nel 644 a.C. e mette a disposizione resti di una civiltà straordinaria, con antiche abitazioni e la celebre necropoli.

Allo stesso tempo, chi si reca al castello di Buscemi può dirigersi a soli 45 chilometri da Ragusa e 50 da Siracusa, con tanti punti di interesse da scoprire. Tornando nel centro cittadino, ecco la caratteristica Chiesa della Natività di Maria Santissima, la più importante della zona. Da non perdere neanche gli edifici religiosi di San Giacomo, Sant'Antonio da Padova e San Sebastiano Martire.

Come raggiungere la cittadina di Buscemi

Per recarsi presso la località di Buscemi in auto, basta transitare lungo l'autostrada Catania - Siracusa e uscire a Priolo Gargallo, per poi percorrere 26 chilometri di distanza dal centro. Una valida alternativa è l'uscita di Melilli della A18.
In treno, bisogna raggiungere le stazioni di Ragusa e Siracusa, rispettivamente a 23 e 35 chilometri dalla località. L'aeroporto più vicino è quello di Catania, che dista circa 45 chilometri da Buscemi.

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