Chiesa Madre Sant’Anna di Balestrate

  • Religiosi

La Chiesa Madre di Balestrate è un edificio ottocentesco costruito con l’aiuto economico di tutta la comunità. All’interno custodisce diverse opere, alcune anche settecentesche che rendono la chiesa molto ricca.

La storia della Chiesa Madre di Balestrate

Balestrate è un borgo situato al centro del golfo di Castellammare ai piedi del monte Ferricini. Per la sua posizione geografica ha da sempre un importante ruolo strategico nella difesa del territorio.

I bizantini infatti costruiscono nella zona un primo nucleo di case attorno a un torrione per proteggere la costa, ma il paese che gli abitanti chiamano Sicciara, diventa molto più grande con la dominazione araba. Nel 1456 Alfonso il Magnanimo denomina come Balestrate il territorio compreso tra i torrenti San Cataldo e Calatubo, ma è solo nel 1820 che Ferdinando di Borbone istituisce formalmente il comune di Balestrate.

In quegli anni la zona conosce un periodo di grande sviluppo economico per la coltivazione di olive e uva. Il rettore Filippo Evola, medico e teologo di Balestrate è un uomo intraprendente e organizza una colletta per raccogliere nella comunità i fondi necessari alla costruzione di una nuova chiesa dedicata a Sant’Anna.

Tutta la popolazione viene coinvolta nell’impresa, alcune donne portano in grembo le pietre necessarie alle fondamenta dell’edificio, altri donano ciò che hanno e può essere utile. Gli imprenditori inglesi Woodhouse, impegnati nel settore vinicolo fondano in quegli anni il più antico stabilimento enologico siciliano e contribuiscono alla costruzione con una donazione tanto ingente da venire ricordati con una lapide posta sotto l’orologio della nuova chiesa.

Con lo sforzo comune, il 13 marzo del 1842 viene posata la prima pietra e il 21 settembre del 1850 i lavori sono ultimati e la Chiesa di Sant’Anna viene consacrata e aperta al culto.

L’architettura e le opere d’arte della Chiesa Madre di Balestrate

La Chiesa Madre di Balestrate ha una pianta romanica con due campanili. La struttura presenta tre navate separate da colonne con base quadrata e le due navate laterali sono sormontate da volte a crociera, mentre quella centrale e il coro hanno volte a botte che sorreggono una grande cupola.
Il pavimento originario è in marmo di Carrara, ma viene sostituito successivamente perché gravemente danneggiato. Le acquasantiere ottocentesche all’ingresso della chiesa sono di ottima fattura, ma appaino leggermente diverse, probabilmente il loro acquisto avviene in tempi diversi a causa di una temporanea mancanza di fondi.
Tra i dipinti più antichi custoditi nella Chiesa ci sono l’olio su tela di autore ignoto di fine settecento, "Anime Sante del Purgatorio" e due opere dell’ottocento che raffigurano San Luigi Gonzaga e San Francesco d’Assisi. Di particolare interesse la "Deposizione di Cristo" realizzata da autore ignoto tra la fine del settecento e i primi anni dell’ottocento. La navata di sinistra della Chiesa Madre ospita un fonte battesimale in marmo marrone e sul piedistallo si nota l’iscrizione di "Sicciara 1800" che si riferisce al nome originario del primo nucleo del paese.
Molti arredi sacri come calici, incensieri e candelabri sono un dono del rettore Filippo Evola e di suo fratello Vincenzo, altri vengono aggiunti nel corso degli anni. Il più ricco è un ostensorio dal peso di 8 chili in metallo dorato finemente lavorato e con 23 fasci di raggi.

Cosa vedere a Balestrate e nei dintorni

La Chiesa Madre di Balestrate è solo una delle attrazioni del paese. Passeggiando tra le strade del borgo si può visitare la Chiesa di San Pietro che sorge sulle antiche rovine di una cappella attorno alla quale la prima comunità si riuniva per pregare. Molto interessanti i resti del vecchio borgo la tonnara costruita dalla famiglia Fardella, dove sarà possibile godere di una bella giornata al mare presso la spiaggia di Balestrate. Poco lontano dal paese è meta di pellegrinaggio il Santuario della Madonna del Ponte, un edificio del 1430 dedicato alla Vergine. I turisti apprezzano anche una passeggiata tra le vigne e nelle cantine nell’entroterra di Balestrate.

Come arrivare alla Chiesa Madre di Balestrate

In auto, da Palermo imboccare la E90 da via Roma, dopo 50km prendere l’uscita Balestrate e proseguire sulla SP17 in direzione via Monte Grappa dove al n58 si trova la Chiesa Madre.

© Immagine di Clemensfranz, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

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