Godrano: storia, cultura e tradizioni

Il borgo di Godrano, in Sicilia, ha una storia molto antica, fatta di dominazioni straniere ma anche di cultura e di tradizioni.

Conoscere le sue origini permette di immergersi in un angolo della Sicilia che è molto bello ma ancora poco conosciuto. Per chi volesse organizzare una vacanza da queste parti, ecco tutto quello che c’è da sapere sulla storia e la cultura del paese di Godrano.

La storia di Godrano

La storia di Godrano inizia ai tempi degli arabi che diedero al territorio il nome del lago, Al-Grudan, per identificare lo spicchio d’acqua che si trovava proprio di fronte. Tuttavia il periodo di maggior splendore del borgo è fra il XII e il XIII secolo poiché il paese era strettamente collegato per motivi commerciali con quello di Parco Vecchio, molto fiorente nel periodo.

Nel XIV secolo, poi, un’antica dimora che si trovava sul territorio divenne la residenza del re Pietro I di Aragona e ciò portò ovviamente un grande benessere nella zona.

La storia moderna del borgo, però, può essere fatta risalire al XVI secolo poiché proprio in questo periodo il nobile Annibale Valguarnera decise di fondare un borgo in una posizione molto più a valle rispetto all’originario centro abitato. Da notare che questo secondo nucleo non ottenne mai la licentia populandi per cui è molto probabile che gli abitanti del paese in collina si fossero trasferiti nella nuova sede. Fino al XVIII secolo il territorio passò di mano in mano da una famiglia nobile all’altra fra le quali i Castello, i Favara e i Colonna Cesarò, fino a quando nel 1812 fu abolito il feudalesimo.

Cosa vedere a Godrano in Sicilia

Sono tanti i monumenti e le attrazioni che sono presenti sul territorio di Godrano e che sicuramente costituiscono un motivo di attrazione verso questo borgo.

Dal punto di vista religioso, l’unica chiesa del paese è quella dedicata all’Immacolata Concezione che è una struttura edificata nel 1791 ma sui resti di una precedente struttura. A volere fortemente questa ristrutturazione fu il marchese di Roccaforte Giovanni Cottù che finanziò l’operazione con il suo denaro. All’interno della chiesa c’è una statua della Madonna che è stata realizzata nel XVIII secolo ed è completamente in legno dipinto a mano ma anche un quadro con immagini sacre che è ricondotto alla scuola di Pietro Novelli.

A parte questa chiesa, ci sono solo due cappelle su tutto il territorio: quella di Sant’Antonino e quella di Santa Barbara.

Dal punto di vista dell’architettura civile, un monumento di grande interesse è la Peschiera dei Borboni, realizzata nel 1800 e collegata ad una fonte sotterranea.

Cosa fare a Godrano in Sicilia

Un’attrazione molto particolare nel borgo è il museo Godranopoli che racconta le origini del paese attraverso i ferri del mestiere di pastori e agricoltori, le due professioni che da sempre caratterizzano il territorio.

La festa principale del paese è quella patronale dedicata a San Giuseppe che si festeggia nel mese di settembre, il 2. Durante questa manifestazione si organizza una processione solenne nella quale si porta in trionfo la statua del santo.

Un appuntamento molto goloso, invece, è certamente quello che si tiene nel mese di luglio e che risponde al nome di sagra del caciocavallo: si tratta di un prodotto tipico della zona, di grande pregio, realizzato fin dal Quattrocento, da gustare da solo oppure in tante preparazioni differenti. Durante la sagra sarà possibile non solo fare degustazioni ma anche scoprire altri prodotti tipici del territorio.

Cosa mangiare a Godrano, Sicilia

Ovviamente nel borgo nel quale il caciocavallo è uno dei prodotti più apprezzati e amati, le specialità a base di questo formaggio abbondano ma non sono certo l’unica leccornia che si può gustare in questo angolo della Sicilia. Per gli amanti del salato sono da segnalare anche i fagioli con la menta, altra ricetta tipica, da gustare pure in estate per la freschezza che la pianta riesce ad imprimere. La zucca in agrodolce e il sugo freddo al formaggio sono altre ricette che possono essere provate solo in questo angolo della Sicilia. Dal punto di vista dei dolci, invece, immancabili i cannoli come in tutta l’isola ma sono da provare pure il cous cous dolce, gli sfinci di San Giuseppe e i mustazzoli.

Come arrivare a Godrano

Per raggiungere Godrano, in Sicilia, da Palermo è necessario percorrere la As121 mentre da Trapani la strada più indicata è la E90. Coloro che provengono da Catania potranno percorrere la A19 e subito dopo la Ss121 mentre da Siracusa la strada migliore è quella che prevede prima la A19 e poi la E932. Da Messina è necessario percorrere prima la A20 e poi la E90, infine da Enna la strada è la Ss189.

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