Chiaramonte Gulfi: alla scoperta del balcone della Sicilia

Palermo, Catania, Siracusa e Agrigento con la Valle dei Templi sono solo alcune delle innumerevoli cose da vedere in Sicilia, un'isola che ha molto da offrire. Sono infatti tanti i luoghi magari meno noti, ma egualmente ricchi e suggestivi e tra questi c'è sicuramente Chiaramonte Gulfi, piccolo borgo in provincia di Ragusa.

La sua posizione le è valso il soprannome di Balcone di Sicilia, trovandosi a un’altezza di 668 m. che custodisce ben 8 spazi museali, grazie ai quali il visitatore potrà conoscere più a fondo la storia e le tradizioni di questo incantevole angolo siciliano.

Chiaramonte Gulfi: cosa vedere

Il borgo di Chiaramonte Gulfi è stato fondato dal normanno Manfredi I Chiaramonte e i suoi primi abitanti furono i profughi dell’antica colonia araba Gulfi, devastata nel 1299 dagli Angioini.
Il centro storico di Chiaramonte Gulfi è un piccolo tesoro baroccheggiante, ricco di palazzi del ‘700 e dell’800, in particolare lungo Corso Umberto I, chiese, botteghe di artigiani e locali dove degustare la cucina tipica del luogo: a proposito di tipicità enogastronomiche, una visita a Chiaramonte Gulfi non può non includere un assaggio dell’olio di oliva evo DOP Monti Iblei e di un piatto di ravioli di ricotta conditi con il sugo di maiale.
Sono molti i luoghi di culto nel borgo, dalla chiesa del patrono San Vito alla Chiesa di San Giuseppe fino alla Chiesa dell’Annunziata e a quella di S.Maria di Gesù risalente al XVII secolo. Dentro quest’ultima sono conservate opere di grande pregio come un crocifisso ligneo e un simulacro in marmo della scuola del Gagini. Meritano anche una visita la Chiesa di San Filippo e la Chiesa del Salvatore affacciata sull’omonima piazza e custode all’interno di due antiche statue in legno di San Biagio e di San Sebastiano.
Lo stesso Palazzo Comunale del borgo ha sede in un vecchio convento francescano, nella cui annessa chiesetta trova oggi spazio un aula polifunzionale dedicata a Leonardo Sciascia.
Il principale luogo di culto di Chiaramonte Gulfi è però la Chiesa di Santa Maria La Nova: risale al XVV secolo e domina, con la sua imponente facciata, la centralissima Piazza Duomo. Il “Museo di Cimeli Stoprico-Militari” si trova proprio adiacente alla chiesa e custodisce una serie di reperti bellici legati alle guerre degli ultimi 200 anni. In Piazza Duomo si trova anche il Museo di Arte Sacra dove, oltre a oggetti liturgici e paramenti sacri, è conservato un presepe animato ambientato proprio nell’antica Chiaramonte Gulfi.

I musei di Chiaramonte Gulfi

Non lontano da Piazza Duomo si trova l’elegante Palazzo Montesano, edificio settecentesco impreziosito da balconcini di chiaro stile barocco. All’interno di questo palazzo hanno sede ben cinque musei, tra i quali spicca il “Museo dell’Olio”, dove sono esposti antichi oggetti (tra cui una pressa risalente al 1614) legati alla lavorazione e produzione dell’olio di oliva DOP Monti Iblei. Il Palazzo Montesano ospita poi il “Museo Ornitologico”, con molti esemplari di uccelli imbalsamati, la “Casa Museo Liberty” con la ricostruzione nei minimi dettagli di un’abitazione in stile liberty, la sala con esposte le “Sotie lignee” di Iano Catania e infine il “Museo degli Strumenti Etnico-Musicali”: presso quest’ultimo sono esposti strumenti provenienti da ogni parte del mondo, tra cui alcuni in osso di origine tribale. Nel Palazzo Montesano si trova poi la “Pinacoteca Giovanni Di Vita”, ricca di opere del ‘900.
Il cuore più antico di Chiaramonte Gulfi ha il suo simbolo principale nell’Arco dell’Annunziata, l’unica porta di accesso al borgo rimasta intatta in seguito al sisma del 1693: era completamente inserita nella cinta muraria e presenta ancora oggi bassorilievi raffigurantil’Arcangelo Gabriele e la Madonna Orante.
In questa zona di Chiaramonte Gulfi si trova anche la Chiesa di San Giovanni Battista, risalente al XVIII secolo e frequentata anche dai Cavalieri di Malta e il “Museo del Ricamo e dello Sfilato Sicilianao”, ricco di attrezzi e manufatti legati all’antica arte del ricamo, con focus in particolare sul punto Chiaramonte.
Non si può lasciare Chiaramonte Gulfi senza aver visitato la verdeggiante Villa Comunale, dal cui belvedere si gode di una vista magnifica sui Monti Iblei, il poco lontano Golfo di Gela, la Valle dell’Ippari e il sottostante Santuario di Maria Santissima di Gulfi, sito all’ombra del Monte Arcibessi.

Se volete visitare un angolo autentico della Sicilia e magari partecipare alla coinvolgente Festa di Maria Santissima di Gulfi il giorno della domenica in albis, allora raggiungete Chiaramonte Gulfi, dove scoprirete un sorprendente patrimonio storico e artistico.

© Immagine di Sal73x, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

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